La risposta breve: RASCI e RACI sono entrambe matrici di assegnazione delle responsabilità utilizzate nella gestione dei progetti, e l'unica differenza strutturale è che RASCI aggiunge un quinto ruolo, Supporto (S), ai quattro ruoli presenti in RACI. RACI comprende Responsabile, Approvatore, Consultato e Informato. RASCI inserisce il Supporto tra Approvatore e Consultato, rendendola più adatta a progetti complessi in cui l'assistenza operativa deve essere formalmente assegnata. Entrambe le matrici si sono evolute gradualmente nell'ambito della gestione dei progetti nella seconda metà del XX secolo e non sono attribuite a un singolo autore.
RASCI è uno strumento visivo di assegnazione delle responsabilità che aiuta i team di progetto a definire chi fa cosa per ogni attività o deliverable. Il suo nome è un acronimo che indica cinque ruoli distinti. Una descrizione dettagliata è disponibile nella guida approfondita alla matrice RASCI sul blog di Lemon Learning.
RACI è una matrice di assegnazione delle responsabilità a quattro ruoli. Assegna ogni attività di progetto a uno o più dei seguenti ruoli: Responsabile, Approvatore, Consultato e Informato. Poiché comprende un numero inferiore di ruoli, una matrice RACI è più semplice da costruire e mantenere, risultando particolarmente adatta a progetti di piccole dimensioni o meno complessi.
L'esempio seguente illustra come potrebbe apparire una matrice RACI per un'azienda SaaS che lancia una nuova funzionalità di prodotto, con parti interessate che includono un Chief Information Officer (CIO), un Chief Technology Officer (CTO), un Chief Executive Officer (CEO), project manager, un team di vendita e un team di marketing.
Le differenze tra RASCI e RACI riguardano la struttura, la complessità e il modo in cui vengono riconosciuti i contributori che forniscono supporto attivo. La tabella seguente riassume le principali distinzioni.
| Dimensione | RACI | RASCI |
|---|---|---|
| Numero di ruoli | 4 (R, A, C, I) | 5 (R, A, S, C, I) |
| Ruolo di supporto | Non presente | Assegnato esplicitamente |
| Più adatto a | Progetti più piccoli e meno complessi | Progetti più grandi e più complessi |
| Distinzione tra supporto e consulenza | Nessuna distinzione formale | Separa formalmente il supporto attivo dall'apporto consultivo |
| Complessità di configurazione | Inferiore | Leggermente superiore |
La differenza più significativa tra RASCI e RACI è il ruolo di Supporto. In RASCI, la designazione di Supporto identifica le persone che collaborano attivamente e assistono il responsabile dell'esecuzione durante lo svolgimento del compito. Un contributore di Supporto fornisce aiuto concreto piuttosto che limitarsi a offrire consigli, che è invece ciò che il ruolo di Consultato prevede. Questa distinzione è particolarmente utile quando un progetto coinvolge team specializzati che contribuiscono con il loro impegno senza detenere la responsabilità ultima di un deliverable.
Entrambe le matrici aiutano a identificare le attività orfane (compiti senza un responsabile assegnato) e a segnalare i casi in cui troppe persone sono elencate come Consultate o Informate, il che può rallentare le decisioni. RASCI tende ad essere scelto per progetti più complessi con team più grandi, dove la maggiore chiarezza riguardo al supporto attivo vale la colonna aggiuntiva. RACI è generalmente preferito quando la semplicità conta più della granularità.
Entrambi i framework consentono ai project manager di analizzare la distribuzione del carico di lavoro tra i ruoli e di ridurre i conflitti causati da assegnazioni ambigue. Formalizzare chi ha un ruolo di Supporto in RASCI aiuta a prevenire la confusione tra coloro che contribuiscono direttamente a un compito e coloro che vengono semplicemente consultati. Le linee guida dell'IT Service Management della Cornell University indicano che un grafico RASCI è una variante specificamente progettata per chiarire il ruolo dei team e delle persone di supporto.
Scegli RACI quando il tuo progetto è semplice e i ruoli delle parti interessate sono chiari senza una distinzione formale del Supporto. Scegli RASCI quando il tuo progetto è grande, interfunzionale o coinvolge specialisti che contribuiscono attivamente senza essere titolari dei deliverable. In entrambi i casi, la disciplina fondamentale è la stessa: un unico titolare Accountable per ogni compito, almeno un responsabile, e nessuna duplicazione inutile nelle colonne Consultato o Informato.
Entrambi gli strumenti si integrano naturalmente con i flussi di lavoro più ampi di pianificazione dei progetti e di gestione del cambiamento. Puoi esplorare come costruire e applicare ciascun formato utilizzando la guida al diagramma RACI e, per le iniziative più grandi, considera come la chiarezza dei ruoli supporta il processo di gestione del cambiamento fin dall'inizio.
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La differenza principale è l'aggiunta di un quinto ruolo: Support (S). In RASCI, il ruolo di Support identifica le persone che assistono attivamente il Responsabile durante l'esecuzione del compito. RACI comprende solo quattro ruoli: Responsible, Accountable, Consulted e Informed. RASCI è generalmente preferito per i progetti più complessi, dove è necessario riconoscere formalmente un supporto operativo aggiuntivo.
Qual è la regola d'oro di RACI?+La regola d'oro di RACI è che ogni compito deve avere esattamente una persona Accountable. Avere più di una persona responsabile per un singolo compito crea ambiguità e può portare a una mancanza di chiarezza sulla titolarità. Ogni compito dovrebbe inoltre avere almeno una persona Responsible che svolga il lavoro concreto.
Quali sono le quattro componenti di RACI?+RACI è l'acronimo di Responsible (la persona o il team che esegue il compito), Accountable (il singolo responsabile che garantisce il completamento del compito secondo gli standard), Consulted (coloro il cui contributo viene richiesto prima che vengano prese le decisioni) e Informed (coloro che vengono tenuti aggiornati sui progressi o sui risultati senza dover contribuire direttamente).
RASCI è obsoleto?+No, RASCI non è obsoleto. Rimane uno strumento pratico per la gestione dei progetti, in particolare per quelli complessi con team numerosi, dove la distinzione tra consultare e supportare attivamente è importante. Sebbene esistano framework più recenti come RAPID e DACI orientati alle decisioni, RASCI continua a essere ampiamente utilizzato per la pianificazione di compiti e responsabilità.
Sarah supervisiona tutto ciò che riguarda l'inbound marketing, esplorando i molteplici utilizzi aziendali e gli argomenti legati all'adozione digitale. Le sue esperienze precedenti includono il marketing B2C e di prodotto nel settore del social listening, con l'individuazione di tendenze emergenti nel settore.