Adozione Digitale: cos'è, come misurarla e come migliorarla in azienda
Scopri cos'è l'adozione digitale, come misurarla con le giuste metriche e quali strategie adottare per migliorarla in azienda. Guida pratica di Lemon
SaaS o on-premise? Scopri le differenze principali, i vantaggi di ciascun modello e perché la gestione del cambiamento è fondamentale per un'adozione
Il SaaS (Software as a Service) è diventato il modello di distribuzione dominante per il software aziendale perché riduce i costi iniziali, accelera il deployment e scala senza investimenti aggiuntivi in hardware. Il software on-premise mantiene ancora una posizione consolidata negli ambienti altamente regolamentati o sensibili alla sicurezza. Capire dove si adatta meglio ciascun modello aiuta i responsabili IT a prendere la decisione infrastrutturale giusta.
Il termine SaaS indica un software ospitato su server remoti da un fornitore terzo e accessibile esclusivamente tramite Internet attraverso un abbonamento ricorrente. A differenza delle soluzioni on-premise, il SaaS non richiede server locali né investimenti in capitale per infrastrutture fisiche. Il fornitore gestisce la manutenzione, le patch di sicurezza e gli aggiornamenti per conto di tutti gli abbonati.
Il software on-premise, al contrario, viene installato e gestito interamente sui server dell'azienda. L'organizzazione sostiene i costi di hardware, licenze, manutenzione continua e aggiornamenti. In cambio, mantiene il pieno controllo sui propri dati, sulla configurazione e sull'ambiente di prestazioni. Per un confronto dettagliato, consulta la nostra guida a SaaS vs soluzioni on-premise.
La spesa per il software aziendale si è spostata in modo deciso verso il SaaS nell'ultimo decennio. Le applicazioni erogate nel cloud rappresentano ora una quota crescente dei budget software totali in tutti i settori, spinte dalla necessità di flessibilità, accesso remoto e tempi più rapidi per ottenere valore. Il cambiamento è particolarmente visibile nelle categorie della pianificazione delle risorse aziendali (ERP), della gestione delle relazioni con i clienti (CRM) e della gestione del capitale umano, dove i vendor SaaS hanno largamente soppiantato i player legacy on-premise.
Le organizzazioni tendono a migrare dall'on-premise al SaaS in tre momenti specifici: quando avviano nuove implementazioni software, quando sostituiscono infrastrutture obsolete oppure quando devono rispondere alle esigenze di una forza lavoro distribuita. Il modello operativo del SaaS, con costi di abbonamento prevedibili e senza cicli di rinnovo hardware, converte le spese in conto capitale (CapEx) in spese operative (OpEx), un aspetto che risulta interessante per i team finanziari che gestiscono budget più contenuti.
L'adozione dell'on-premise, pur essendo in calo in termini assoluti, rimane stabile in settori specifici. I comparti fortemente regolamentati come quello bancario, della difesa e della sanità mantengono spesso deployment on-premise per soddisfare i requisiti di residenza dei dati o i mandati di conformità interni.
"Un vantaggio che vedo nel SaaS è che standardizza le cose. Una funzione aziendale tradizionale dice che la sua è molto diversa, mentre in modalità SaaS vede il modo standard più diffuso di fare le cose, e questo le permette di mettere in discussione le proprie pratiche."
La scelta giusta dipende dai requisiti di sicurezza dell'organizzazione, dalla struttura del budget e dalla necessità di personalizzazione. La tabella seguente riassume i principali elementi di confronto.
| Criterio | SaaS | On-Premise |
|---|---|---|
| Costo iniziale | Basso (OpEx basato su abbonamento) | Alto (CapEx per hardware e licenze) |
| Velocità di distribuzione | Rapida (settimane) | Più lenta (mesi, dipendente dall'infrastruttura) |
| Scalabilità | Su richiesta, senza acquisto di hardware | Richiede approvvigionamento e pianificazione hardware |
| Manutenzione | Gestita dal fornitore, aggiornamenti automatici | Gestita internamente dal team IT |
| Controllo dei dati | Archiviati sull'infrastruttura del fornitore | Controllo totale sui server aziendali |
| Personalizzazione | Limitata alle opzioni di configurazione del fornitore | Personalizzazione approfondita possibile |
| Accesso remoto | Disponibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet | Richiede VPN o accesso in loco |
| Modello di sicurezza | Responsabilità condivisa con il fornitore | Piena responsabilità interna |
Scegliere il SaaS rispetto all'on-premise è solo il primo passo. Le implicazioni in termini di sicurezza e governance legate allo spostamento dei dati fuori dai server aziendali richiedono una pianificazione accurata. Il ciclo di distribuzione più rapido del SaaS implica spesso che i dipendenti si trovino ad affrontare nuovi strumenti con poco tempo di preparazione, aumentando il rischio di scarsa adozione e perdita di produttività.
Lemon Learning aiuta le organizzazioni a ridurre questo rischio incorporando guide in-app direttamente all'interno degli strumenti SaaS, in modo che i dipendenti apprendano nel contesto senza dover abbandonare l'applicazione. Questo approccio è particolarmente utile durante le migrazioni dall'on-premise al SaaS, dove i flussi di lavoro cambiano in modo significativo. Scopri come la soluzione di gestione del cambiamento supporta il lancio di software e l'onboarding degli utenti su larga scala.
Il SaaS (Software as a Service) è ospitato da un fornitore terzo e accessibile via Internet tramite abbonamento. Il software on-premise è installato e gestito sui server propri dell'azienda, richiedendo un investimento iniziale in infrastrutture e una manutenzione interna continuativa.
Il SaaS offre costi iniziali più bassi, un'implementazione più rapida, aggiornamenti automatici e la possibilità di scalare senza acquistare hardware aggiuntivo. Supporta inoltre il lavoro da remoto, poiché gli utenti possono accedere alle applicazioni da qualsiasi dispositivo con una connessione Internet.
Le soluzioni on-premise rimangono rilevanti per le organizzazioni con requisiti rigorosi di sovranità dei dati, per i settori altamente regolamentati come quello bancario o della difesa, o per i carichi di lavoro che richiedono una personalizzazione approfondita e un controllo diretto sull'hardware e sulla sicurezza dei dati.
Per on-premise si intende un modello di distribuzione del software in cui l'applicazione viene installata e gestita direttamente sui server fisici dell'organizzazione, senza dipendere da infrastrutture cloud di terze parti. L'azienda è responsabile della manutenzione, degli aggiornamenti e della sicurezza dell'intero ambiente.
Il SaaS (Software as a Service) è ospitato da un fornitore terzo e accessibile via Internet tramite abbonamento. Il software on-premise è installato e gestito sui server propri dell'azienda, richiedendo un investimento iniziale in infrastrutture e una manutenzione interna continuativa.
Le soluzioni on-premise rimangono rilevanti per le organizzazioni con requisiti rigorosi di sovranità dei dati, per i settori altamente regolamentati come quello bancario o della difesa, o per i carichi di lavoro che richiedono una personalizzazione approfondita e un controllo diretto sull'hardware e sulla sicurezza dei dati.
Per on-premise si intende un modello di distribuzione del software in cui l'applicazione viene installata e gestita direttamente sui server fisici dell'organizzazione, senza dipendere da infrastrutture cloud di terze parti.
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