SaaS (Software as a Service): tutto quello che devi sapere sul modello cloud

SaaS è l'acronimo di Software as a Service. Scopri cos'è, come funziona, i vantaggi, le differenze con IaaS e PaaS e come adottarlo in azienda.

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SaaS è l'acronimo di Software as a Service, che in italiano significa "software come servizio". In questo modello di distribuzione basato su cloud, un fornitore ospita le applicazioni su propri server e le rende disponibili agli utenti tramite browser internet, senza richiedere installazione locale. Questa guida spiega il significato di SaaS, come funziona il sistema, quali sono i vantaggi e le sfide, e come gestire al meglio l'adozione di una piattaforma SaaS in azienda.

Che cos'è il SaaS? Definizione e acronimo

SaaS (Software as a Service, acronimo pronunciato "sas") è una soluzione software basata su cloud che consente a utenti e aziende di accedere ad applicazioni tramite connessione internet, senza dover acquistare, installare o manutenere alcun software in locale. Il fornitore gestisce l'intera infrastruttura tecnica: server, database, aggiornamenti e sicurezza.

In italiano il termine è reso come "software come servizio" e in alcuni contesti viene indicato anche con la sigla PPU (Pay Per Use, ovvero "pagare per ogni utilizzo"), a sottolineare il carattere a consumo del modello di fatturazione.

Dal punto di vista della domanda che compare frequentemente nei quiz e nelle certificazioni cloud, la risposta è netta: la sigla che identifica il modello di distribuzione del software in cui un fornitore cloud gestisce e ospita un'applicazione accessibile via internet è SaaS (Software as a Service), non IaaS (Infrastructure as a Service), non PaaS (Platform as a Service) e non HaaS (Hardware as a Service).

"Un vantaggio che vedo nel SaaS è che standardizza le cose. Una funzione aziendale tradizionale dice che la sua è molto diversa, mentre in modalità SaaS vede il modo standard più diffuso di fare le cose, e questo le permette di mettere in discussione le proprie pratiche."

Jean-Severin Lerre, DSI, INSEE, sul CIO Pioneers podcast

Come funziona il modello SaaS?

Nel sistema SaaS lo sviluppatore del software ospita le applicazioni su server situati in centri dati remoti. Gli utenti accedono al servizio tramite browser web, autenticandosi con credenziali personali. Non è necessario scaricare o installare nulla sul dispositivo locale.

Il fornitore si occupa in modo autonomo di:

  • manutenzione dell'infrastruttura server;
  • aggiornamenti automatici del software;
  • gestione della sicurezza e dei backup dei dati;
  • scalabilità delle risorse in base al volume di utilizzo.

L'uso del software SaaS è generalmente fatturato tramite abbonamento mensile o annuale, calcolato in base al numero di utenti attivi, alle funzionalità attivate e al volume di dati. Questo modello elimina i costi di licenza una tantum tipici del software on-premise. Secondo la descrizione di Amazon Web Services sul modello SaaS, il fornitore gestisce tutto lo stack tecnologico, lasciando all'utente finale la sola responsabilità di usare l'applicazione.

SaaS, IaaS, PaaS e DaaS: quali sono le differenze?

SaaS è una delle principali categorie di cloud computing. Per comprenderne il posizionamento, è utile confrontarla con le altre sigle dello stesso ecosistema. L'articolo dedicato alle differenze tra IaaS, PaaS e SaaS approfondisce ogni modello nel dettaglio; la tabella seguente offre un confronto sintetico:

Sigla Nome completo Cosa offre Gestito dal fornitore
SaaS Software as a Service Applicazioni complete pronte all'uso Tutto: infrastruttura, piattaforma, software
PaaS Platform as a Service Ambiente di sviluppo e distribuzione Infrastruttura e piattaforma; il codice lo gestisce il cliente
IaaS Infrastructure as a Service Risorse di calcolo virtualizzate (server, storage, rete) Hardware e virtualizzazione; tutto il resto spetta al cliente
DaaS Desktop as a Service Desktop virtuali accessibili da remoto Infrastruttura e sistema operativo desktop

La principale distinzione tra cloud computing in senso generale e SaaS è che il cloud è il paradigma tecnologico complessivo, mentre SaaS è uno specifico modello di erogazione dei servizi all'interno di quel paradigma.

Quali sono i vantaggi principali del SaaS?

Il modello SaaS offre benefici concreti sia per le grandi organizzazioni sia per le piccole e medie imprese. I tre vantaggi più rilevanti sono descritti di seguito.

Riduzione dei costi

Con un ambiente SaaS non è necessario acquistare server, pagare licenze software perpetue o sostenere costi di installazione e configurazione. Il fornitore gestisce manutenzione, supporto e aggiornamenti in modo automatico. Le aziende passano da una spesa in conto capitale (CapEx) a una spesa operativa (OpEx) prevedibile e proporzionale all'uso effettivo.

Accessibilità delle piattaforme SaaS

Le piattaforme SaaS sono accessibili tramite qualsiasi browser web, indipendentemente dal sistema operativo del dispositivo (Windows, macOS, Linux). Questo le rende particolarmente adatte ad aziende con sedi multiple o con dipendenti in lavoro da remoto o in modalità ibrida. L'unico requisito è una connessione internet affidabile.

Flessibilità e distribuzione semplificata

Gli aggiornamenti delle soluzioni SaaS sono automatici e trasparenti per l'utente finale. In qualsiasi momento è possibile aggiungere nuovi utenti, attivare funzionalità aggiuntive o aumentare la capacità di archiviazione. La distribuzione del software a nuove sedi aziendali richiede pochi minuti, a condizione che sia disponibile una connessione internet stabile.

Quali problemi e sfide presenta il SaaS?

Nonostante i numerosi vantaggi, il modello SaaS presenta alcune sfide che le aziende devono considerare prima di procedere con l'implementazione.

Dipendenza dalla connessione internet. Se la rete subisce un'interruzione, l'accesso alle applicazioni SaaS diventa impossibile. Il rischio si riduce con la diffusione di connessioni ad alta velocità come il 5G e le reti in fibra ottica, ma rimane un fattore critico da gestire.

Sicurezza e conformità normativa. Poiché dati e applicazioni sono ospitati su infrastrutture del fornitore, le aziende dispongono di una visibilità e un controllo diretto inferiori rispetto alle soluzioni on-premise. Prima di adottare una soluzione SaaS, è essenziale verificare che il fornitore rispetti le normative applicabili al proprio settore, incluso il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) in ambito europeo.

Integrazioni di applicazioni SaaS con i sistemi esistenti. Le integrazioni SaaS con software legacy o altri strumenti aziendali possono richiedere lavoro tecnico aggiuntivo. Non tutte le piattaforme SaaS dispongono di API (Application Programming Interface) aperte o di connettori nativi per i sistemi già in uso.

Personalizzazione limitata. Il software SaaS è progettato per un utilizzo standardizzato. Le possibilità di personalizzazione profonda sono spesso inferiori rispetto allo sviluppo di software su misura, il che può essere un vincolo per aziende con processi molto specifici.

Come gestire l'adozione del SaaS nelle aziende?

L'implementazione SaaS in un'organizzazione non riguarda solo la scelta della piattaforma tecnica giusta: richiede anche una gestione attenta del cambiamento per garantire che gli utenti adottino effettivamente i nuovi strumenti. Passare da sistemi legacy a un ambiente SaaS può rappresentare un cambiamento significativo nelle abitudini di lavoro dei dipendenti.

Il modello B2B SaaS (Business-to-Business Software as a Service) è particolarmente diffuso: le aziende che adottano queste soluzioni le distribuiscono ai propri dipendenti per supportare processi di vendita, gestione HR (Human Resources), finanza e operazioni. In questo contesto, la formazione e il supporto contestuale agli utenti diventano fattori critici per il ritorno sull'investimento.

Per le aziende che vogliono massimizzare il valore delle proprie piattaforme SaaS, Lemon Learning offre soluzioni di supporto IT e adozione delle applicazioni aziendali che guidano gli utenti direttamente all'interno del software con percorsi interattivi contestuali, riducendo i tempi di formazione e aumentando il tasso di utilizzo effettivo.

Quali sono i principali casi d'uso del SaaS?

I servizi SaaS sono oggi presenti in quasi tutti i settori aziendali. Tra i casi d'uso più diffusi:

  • Gestione delle relazioni con i clienti (CRM, Customer Relationship Management), come Salesforce;
  • Suite di produttività e collaborazione, come Microsoft 365 e Google Workspace;
  • Gestione delle risorse umane (HRM, Human Resource Management), come Workday;
  • Gestione finanziaria e fatturazione elettronica;
  • Piattaforme di e-learning e formazione aziendale;
  • Strumenti di comunicazione unificata e videoconferenza, come Zoom e Microsoft Teams;
  • Software di gestione dei progetti e collaborazione in team, come Asana o Notion.

Il modello SaaS è considerato la scelta ideale anche per le piccole aziende che non dispongono di personale IT dedicato alla gestione di installazioni e aggiornamenti software, proprio perché il fornitore si occupa dell'intera infrastruttura in modo trasparente.

Stai valutando di adottare una o più soluzioni SaaS nella tua organizzazione? Scopri come promuovere l'adozione del software in azienda con metodi comprovati che riducono la resistenza al cambiamento e aumentano il tasso di utilizzo effettivo degli strumenti digitali.

FAQ

Domande frequenti sul SaaS

Quali sono gli esempi di SaaS?+

Esempi comuni di soluzioni SaaS includono suite di produttività come Microsoft 365 e Google Workspace, software di gestione delle relazioni con i clienti come Salesforce, piattaforme di videoconferenza come Zoom, strumenti di posta elettronica come Gmail e sistemi di gestione delle risorse umane come Workday.

Che differenza c'è tra SaaS e PaaS?+

SaaS (Software as a Service) fornisce applicazioni complete già pronte all'uso, gestite interamente dal fornitore. PaaS (Platform as a Service) offre invece un ambiente di sviluppo e distribuzione su cui i team tecnici costruiscono le proprie applicazioni. Con SaaS l'utente finale usa il software senza preoccuparsi dell'infrastruttura; con PaaS è lo sviluppatore a costruire e mantenere il codice applicativo.

Che cos'è un'attività SaaS?+

Un'attività SaaS è un'azienda che sviluppa, ospita e distribuisce applicazioni software tramite internet secondo il modello Software as a Service. Il ricavo principale proviene da abbonamenti ricorrenti, mensili o annuali, pagati dagli utenti per accedere al software, senza che debbano acquistare o installare nulla in locale.

Qual è la differenza tra IaaS e SaaS?+

IaaS (Infrastructure as a Service) fornisce risorse di calcolo virtualizzate, come server, storage e reti, che il cliente configura e gestisce autonomamente. SaaS (Software as a Service) offre invece applicazioni complete pronte all'uso: il fornitore gestisce infrastruttura, piattaforma e software. Con IaaS il controllo è massimo ma richiede competenze tecniche elevate; con SaaS la gestione è quasi completamente delegata al fornitore.

FAQ

Frequently asked questions

Quali sono gli esempi di SaaS?+

Esempi comuni di soluzioni SaaS includono suite di produttività come Microsoft 365 e Google Workspace, software di gestione delle relazioni con i clienti come Salesforce, piattaforme di videoconferenza come Zoom, strumenti di posta elettronica come Gmail e sistemi di gestione delle risorse umane come Workday.

Che differenza c'è tra SaaS e PaaS?+

SaaS (Software as a Service) fornisce applicazioni complete già pronte all'uso, gestite interamente dal fornitore. PaaS (Platform as a Service) offre invece un ambiente di sviluppo e distribuzione su cui i team tecnici costruiscono le proprie applicazioni. Con SaaS l'utente finale usa il software senza preoccuparsi dell'infrastruttura; con PaaS è lo sviluppatore a costruire e mantenere il codice applicativo.

Che cos'è un'attività SaaS?+

Un'attività SaaS è un'azienda che sviluppa, ospita e distribuisce applicazioni software tramite internet secondo il modello Software as a Service. Il ricavo principale proviene da abbonamenti ricorrenti, mensili o annuali, pagati dagli utenti per accedere al software, senza che debbano acquistare o installare nulla in locale.

Qual è la differenza tra IaaS e SaaS?+

IaaS (Infrastructure as a Service) fornisce risorse di calcolo virtualizzate, come server, storage e reti, che il cliente configura e gestisce autonomamente. SaaS (Software as a Service) offre invece applicazioni complete pronte all'uso: il fornitore gestisce infrastruttura, piattaforma e software. Con IaaS il controllo è massimo ma richiede competenze tecniche elevate; con SaaS la gestione è quasi completamente delegata al fornitore.

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