Strumenti di procurement, CRM, HRIS o ERP: nessun software sfugge al processo di user onboarding. Si tratta di una fase fondamentale nella gestione delle soluzioni digitali, con un ruolo centrale sulla retention degli utenti, sull'adozione del software e sulle prestazioni dei dipendenti.
La qualità dell'onboarding influenza direttamente il Time to Value: determina quanto rapidamente gli utenti percepiscono il valore aggiunto degli strumenti digitali e decidono di continuare a usarli nel tempo.
Di seguito, tre strategie concrete per condurre un user onboarding ottimale, ridurre il TTV e favorire un'adozione sostenibile del software.
Il Time to Value (TTV) è il tempo necessario affinché un nuovo utente percepisca concretamente il valore di una soluzione o di un prodotto. Questo valore può emergere a breve o a lungo termine. Con un nuovo HRIS, per esempio, il valore a breve termine potrebbe essere la rapida creazione di note spese, mentre a lungo termine potrebbe essere l'automazione dei processi HR.
Ma qual è esattamente il legame tra il Time to Value e l'user onboarding? E come si collega all'adozione del software?
L'implementazione di un software comporta costi, sia economici che in termini di risorse umane. Tra questi rientrano:
A questi si aggiungono i costi legati alle performance, tra cui:
La domanda chiave diventa quindi: quanto tempo ci vuole perché i tuoi utenti siano operativi e autonomi sul software?
Un TTV più breve permette di ottimizzare questi costi, in particolare quelli legati alla performance. Vediamo come migliorare l'user onboarding passo dopo passo.
Non accoglieresti un nuovo dipendente senza salutarlo. Lo stesso principio vale per gli strumenti digitali: i nuovi utenti devono sentirsi accolti fin dal primo accesso. Usare un software per la prima volta è come iniziare un nuovo lavoro: richiede tempo per orientarsi, adattarsi ed essere pienamente operativi.
Comunica con i tuoi utenti direttamente dal software.
Ricordi il primo messaggio di benvenuto ricevuto su Slack o Trello? Anche i tuoi utenti apprezzano una comunicazione pertinente e coinvolgente fin da subito. Con Lemon Learning puoi inviare notifiche push e tooltip personalizzati sin dal primo utilizzo del software, rendendo l'esperienza positiva e riducendo il Time to Value fin dalle prime sessioni.
La formazione è essenziale per un user onboarding efficace e ha un impatto diretto sul Time to Value. Ma come renderla realmente utile? Vale la pena considerare quali sono i limiti della formazione software tradizionale per capire dove intervenire.
La pratica diretta è fondamentale.
La chiave per padroneggiare un software è l'uso diretto. Gli utenti devono utilizzare il software per imparare a gestirlo, ma non in modo casuale: la pratica è efficace solo se avviene nel contesto giusto.
Pensiamo a un artigiano alle prime armi: non impara il suo mestiere seduto a un tavolo o durante un viaggio. Ha bisogno di un contesto favorevole, con tutti gli strumenti necessari a portata di mano. Lo stesso vale per i nuovi utenti: non possono apprendere al di fuori del software stesso e senza una formazione contestuale disponibile nel momento del bisogno.
Con Lemon Learning, gli utenti imparano facendo. Attraverso guide interattive disponibili in tempo reale, possono gestire il software in autonomia senza uscire dall'applicazione: per esempio, creare un'opportunità su Salesforce o gestire i segnalibri su Oracle.
I benefici concreti:
Hai mai notato quanto i profili di Netflix o Pinterest siano personalizzati? Lo stesso approccio si applica all'onboarding: gli utenti si aspettano contenuti su misura per il loro ruolo e le loro esigenze specifiche.
Il 74% dei potenziali clienti potrebbe passare a un concorrente se il processo di onboarding è troppo complicato. (Akita)
Con Lemon Learning, puoi personalizzare i contenuti di formazione in base al dipartimento, alla lingua o al ruolo dell'utente con pochi clic. Questo approccio migliora il Time to Value e riduce il tempo necessario per adattare i materiali formativi alle diverse tipologie di utente.
Lo user onboarding è una leva strategica per migliorare il Time to Value e promuovere l'adozione digitale. La combinazione di accoglienza efficace, formazione contestualizzata e personalizzazione è ciò che distingue un software davvero adottato da uno abbandonato dopo le prime settimane.
Tieni presente che l'onboarding non si esaurisce al lancio: ogni aggiornamento o nuova funzionalità richiede un nuovo ciclo di accompagnamento degli utenti. Pronto per il prossimo passo?
Il Time to Value (TTV) è il tempo necessario affinché un nuovo utente percepisca concretamente il valore di un prodotto o servizio. Più è breve, più l'adozione risulta efficace e i costi di supporto si riducono.
Perché l'user onboarding influenza il Time to Value?+Un onboarding ben strutturato accelera il momento in cui l'utente diventa autonomo e operativo sul software. Formazione contestuale, personalizzazione e comunicazione in-app riducono il tempo di apprendimento e migliorano il TTV.
Lukas Joseph guida la strategia di inbound marketing e di digital adoption di Lemon Learning. Esplora gli usi concreti delle piattaforme di adozione digitale in azienda e le tendenze emergenti del settore, unendo marketing di prodotto, crescita B2B e formazione degli utenti.
Il Time to Value (TTV) è il tempo necessario affinché un nuovo utente percepisca concretamente il valore di un prodotto o servizio. Più è breve, più l'adozione risulta efficace e i costi di supporto si riducono.
Perché l'user onboarding influenza il Time to Value?+Un onboarding ben strutturato accelera il momento in cui l'utente diventa autonomo e operativo sul software. Formazione contestuale, personalizzazione e comunicazione in-app riducono il tempo di apprendimento e migliorano il TTV.
Lukas Joseph guida la strategia di inbound marketing e di digital adoption di Lemon Learning. Esplora gli usi concreti delle piattaforme di adozione digitale in azienda e le tendenze emergenti del settore, unendo marketing di prodotto, crescita B2B e formazione degli utenti.