Lemon Learning acquisisce Aidaxis: la piattaforma di adozione digitale si estende al desktop
Lemon Learning acquisisce Aidaxis e porta la propria piattaforma di adozione digitale anche sulle applicazioni desktop. Scopri cosa cambia per le...
Scopri le fasi fondamentali di un progetto di Business Intelligence: dalla raccolta dei dati alla visualizzazione e al processo decisionale data-driven.
La Business Intelligence (BI) indica l'insieme degli strumenti tecnologici e delle strategie utilizzati per trasformare i dati aziendali in informazioni utili ai decisori. Grazie agli insight ottenuti, i dirigenti possono prendere decisioni più consapevoli e guidare la loro organizzazione verso risultati concreti. Un progetto di BI si articola in fasi chiave ben distinte che Lemon Learning vi presenta in questa guida.
La strategia decisionale di un'azienda si fonda innanzitutto sulla raccolta dei dati. Le fonti tipiche da cui attingere includono:
In questa fase è fondamentale implementare le operazioni ETL (Extract, Transform, Load), che consentono di estrarre, trasformare e caricare i dati in un data warehouse centralizzato.
Per raccogliere dati di qualità, occorre definire con precisione gli obiettivi di Business Intelligence. Questo richiede una stretta collaborazione tra i diversi team aziendali, in modo da ottenere dati effettivamente allineati alle esigenze operative e alla strategia complessiva dell'organizzazione.
Nella scelta dello strumento di BI, privilegiate soluzioni con funzionalità moderne che permettano di connettersi facilmente ai database e di ridurre la complessità del processo ETL. Ricordate inoltre di rispettare le normative vigenti in materia di trattamento dei dati durante questa fase.
La preparazione dei dati raccolti è indispensabile per correggere le incongruenze che potrebbero falsare le analisi successive. Un approccio strutturato garantisce l'affidabilità delle informazioni e migliora la qualità delle decisioni finali.
In questa fase è utile arricchire i dati esistenti con elementi pertinenti provenienti da fonti aggiuntive, verificare i nuovi dati ed eliminare eventuali errori. Se i dati seguono schemi e regole differenti, è necessario trasformarli prima dell'integrazione nel sistema.
I dati hanno una validità temporale: oltre un certo intervallo di tempo, perdono rilevanza e diventano obsoleti. È quindi necessario aggiornarli regolarmente per affrontare le fasi successive del progetto di Business Intelligence con informazioni sempre attuali.
In passato le aziende privilegiavano l'archiviazione on premise, che consente di conservare i dati su server interni e garantisce un controllo totale sulle informazioni. Tuttavia, i costi di gestione e manutenzione del data center possono essere elevati. Per questo motivo, molte organizzazioni si orientano oggi verso soluzioni cloud, più flessibili, accessibili e scalabili.
L'archiviazione in un progetto di BI è facilitata dal data warehouse, che ottimizza l'analisi e la generazione di report. Per esigenze specifiche è possibile utilizzare i Data Mart, che offrono una maggiore agilità nello sfruttamento delle informazioni. La sicurezza dei dati archiviati va garantita con metodi di crittografia moderni e politiche di accesso rigorose.
La gestione di grandi volumi di dati risulta più efficiente quando le informazioni sono organizzate in sistemi appropriati. L'utilizzo di modelli di dati che riflettano la struttura aziendale e i suoi processi, e che siano sufficientemente flessibili da adattarsi all'evoluzione dell'organizzazione, è una pratica raccomandata.
L'analisi dei dati è la fase in cui i dati grezzi vengono trasformati in insight concreti a supporto del processo decisionale. Con i moderni strumenti di Business Intelligence è possibile elaborare le informazioni in modo approfondito. Il data mining, ad esempio, permette di scoprire correlazioni nascoste tra numerose fonti e di portare alla luce elementi che i metodi tradizionali non riescono a identificare.
I cubi OLAP (Online Analytical Processing) consentono di esplorare i dati secondo diverse dimensioni in tempo reale. L'utilizzo di algoritmi di machine learning e di intelligenza artificiale favorisce la comprensione dei valori storici e l'anticipazione delle tendenze future di mercato. In questa fase è consigliabile integrare anche l'analisi predittiva nei processi del progetto.
Coinvolgere esperti di settore è altrettanto importante: questi professionisti aiutano a interpretare i risultati nel contesto specifico dell'azienda. La collaborazione tra esperti di dominio e analisti di dati facilita la trasformazione degli insight in azioni concrete allineate agli obiettivi strategici.
La visualizzazione dei dati trasforma analisi complesse in rappresentazioni accessibili ai decisori. Le moderne soluzioni di Business Intelligence mettono a disposizione strumenti come le dashboard interattive, che sintetizzano grandi volumi di dati in un unico supporto, presentando KPI, grafici e diagrammi scelti in base alla natura delle informazioni.
In questa fase del progetto è utile sfruttare appieno le funzionalità degli strumenti di BI per esplorare i dati in modo intuitivo. Le dashboard possono essere personalizzate in base alle esigenze degli utenti o dei singoli reparti. L'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle soluzioni di visualizzazione consente inoltre di generare insight narrativi che accompagnano e arricchiscono i grafici.
Il processo decisionale basato sui dati riunisce le parti interessate e i decisori dell'azienda. Grazie alle dashboard interattive, collaborano per individuare il miglior piano d'azione, potendo ingrandire periodi specifici o visualizzare tendenze a lungo termine con facilità.
Una pratica particolarmente efficace in questa fase è il Data Storytelling: raccontare una storia attraverso i dati, rappresentati sotto forma di grafici e narrazioni, rende le informazioni più accessibili e stimola l'azione delle parti interessate. Dopo l'applicazione delle decisioni, è fondamentale monitorarne l'impatto tramite gli indicatori di prestazione definiti in precedenza e implementare un processo di miglioramento continuo.
Seguire con metodo le diverse fasi del processo di Business Intelligence consente alle aziende di trasformare i dati grezzi in contenuto utilizzabile, prendere decisioni più consapevoli e migliorare le proprie performance nel tempo. Per un approfondimento sugli strumenti disponibili, consulta la nostra guida alla Business Intelligence.
La Business Intelligence funziona attraverso un ciclo che comprende la raccolta dei dati da fonti interne ed esterne, la loro preparazione e archiviazione in un data warehouse, l'analisi tramite strumenti specifici e infine la visualizzazione dei risultati in dashboard interattive per supportare il processo decisionale.
Tra gli strumenti di Business Intelligence più diffusi troviamo le dashboard interattive che aggregano KPI e grafici, i cubi OLAP per l'analisi multidimensionale dei dati e i sistemi di data mining che rilevano correlazioni nascoste tra diverse fonti di dati.
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