3 motivi per passare dalla formazione collettiva a quella personalizzata

Scopri perché la formazione personalizzata è più efficace di quella collettiva per formare i collaboratori sui software e come passare a questo approccio.

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Con l'espansione del digitale emergono nuove esigenze per le aziende, in particolare in materia di formazione. Di fronte a sfide come l'obsolescenza delle competenze, il coinvolgimento dei collaboratori e l'ottimizzazione dei tempi formativi, le organizzazioni devono ora adattare i percorsi a ciascuna persona per favorire la performance dei team.

Mentre la formazione collettiva è stata a lungo lo standard per formare i collaboratori sui software, la formazione personalizzata si rivela oggi più efficace di fronte alle sfide della trasformazione digitale. Lemon Learning spiega perché avete tutto da guadagnare nel fare questo passaggio.

Perché la formazione collettiva non risponde più alle esigenze dei collaboratori sui software

Prima di illustrare i vantaggi della formazione personalizzata, è utile capire perché quella collettiva è stata così diffusa. Ha, è giusto riconoscerlo, i suoi punti di forza.

Seminari, giornate e settimane di formazione hanno a lungo dimostrato la loro utilità. La formula "un formatore per più partecipanti" permette di sviluppare le competenze di molti collaboratori contemporaneamente, ammortizzando i costi nel lungo termine grazie alle economie di scala. E la dimensione umana conta: imparare insieme ai colleghi, con un formatore presente in diretta, resta un'esperienza coinvolgente.

Allora perché questo formato funziona sempre meno per i software? La risposta si riassume in una parola: digitalizzazione. In passato le sfide erano diverse: meno strumenti, meno aggiornamenti, meno competenze da sviluppare in tempi rapidi. Oggi le formazioni collettive non sono più praticabili per le aziende che vogliono restare competitive: sono sinonimo di perdita di tempo, di costi elevati e soprattutto di competenze che diventano obsolete prima ancora di essere applicate.

1. Migliorare l'esperienza del collaboratore grazie alla formazione personalizzata

L'evoluzione del mercato del lavoro ha fatto nascere nuovi concetti, come l'esperienza dei collaboratori. Il principio è semplice: i collaboratori stanno alle risorse umane come i clienti stanno ai commerciali. Bisogna quindi prestare attenzione ai loro bisogni e al loro benessere per soddisfarli e trattenerli.

Il 62% dei professionisti HR ritiene che l'esperienza dei collaboratori sia strategica perché impegna la performance a lungo termine dell'organizzazione.

Barometro dell'esperienza dei collaboratori 2019, Parlons RH e GlobePayroll

Di fronte alla tecnologia, i collaboratori non sono tutti uguali. Chi ha più dimestichezza con gli strumenti digitali e chi no deve essere accompagnato in modo diverso. Le formazioni collettive, per loro natura, non riescono a tenere conto di queste differenze. La formazione personalizzata, invece, guida ogni collaboratore sulla base delle proprie conoscenze e del proprio ruolo, direttamente dalla postazione di lavoro. Il risultato è meno frustrazione, maggiore autonomia e una performance più rapida.

2. Coinvolgere i collaboratori e dire addio all'obsolescenza delle competenze

Non allenereste Usain Bolt e un bambino allo stesso modo. Lo stesso vale per le formazioni sui software: non si può proporre lo stesso percorso a due collaboratori con conoscenze e responsabilità diverse. La chiave di una formazione di successo è la personalizzazione.

Il 54% delle persone vuole vedere contenuti personalizzati in base ai propri interessi.

Adobe

La prima preoccupazione dei collaboratori è il loro lavoro quotidiano. È da lì che bisogna partire per costruire percorsi formativi rilevanti. A causa della digitalizzazione, i mestieri evolvono a ritmo accelerato: le competenze si moltiplicano e si complessificano. Le formazioni devono quindi avere un duplice obiettivo: sviluppare le competenze attuali e anticipare quelle future, per fronteggiare l'obsolescenza.

Grazie ai progressi tecnologici, le aziende hanno ora accesso a strumenti che le supportano nella creazione di percorsi formativi. Tra questi, le piattaforme di adozione digitale (DAP) permettono di creare percorsi personalizzati e di aggiornarli in tempi rapidi. Dal Project Manager al commerciale, fino al nuovo stagista, è possibile guidare ogni collaboratore personalmente, direttamente dalla sua postazione di lavoro.

Lemon Learning: la formazione personalizzata alla portata di tutti

Con Lemon Learning, potete personalizzare le vostre formazioni secondo diversi criteri: ruolo, dipartimento, paese. Non è necessaria alcuna competenza tecnica particolare: la soluzione è progettata per permettervi di creare e aggiornare i contenuti in pochi clic.

3. Formare i collaboratori sui software in situazione reale

Uno dei limiti principali delle formazioni collettive è che non avvengono nel momento in cui i collaboratori ne hanno effettivamente bisogno. Al momento di confrontarsi con lo strumento, devono tornare sugli appunti o cercare una risposta su un supporto esterno: questo abbassa l'efficacia e rallenta la produttività.

Il 45% dei dipendenti ritiene che il radicamento della formazione in situazione reale di lavoro favorisca il coinvolgimento.

Barometro CEGOS 2019

Perché una formazione sia efficace, deve essere pratica. Pensiamo alla patente di guida: tra leggere un manuale, seguire un corso in aula e rispondere a quiz online, la formula più efficace è quella interattiva, perché mette in gioco la pedagogia dell'errore. Quando si sperimenta e ci si sbaglia, si ricorda meglio, proprio come accade in situazione reale. Lo stesso vale per i vostri collaboratori: impareranno davvero solo facendo, secondo il principio del Learning by Doing.

Learning by Doing: è forgiando che si diventa fabbri

In Lemon Learning siamo convinti del valore del Learning by Doing. La nostra soluzione si basa proprio su questo metodo: integrata direttamente in tutti i vostri strumenti, guida i collaboratori in situazione reale, passo dopo passo. Che si tratti di creare un appuntamento su Teams, inviare un documento su Gmail o fare una richiesta di ferie su Dolibarr, ogni collaboratore è accompagnato nel momento esatto in cui ne ha bisogno.

Richiedo una demo

La formazione personalizzata è oggi indispensabile per formare i collaboratori sui software aziendali. Grazie a strumenti come le piattaforme di adozione digitale, ogni collaboratore beneficia di un accompagnamento su misura. Che si tratti di un SIRH, un ERP o uno strumento interno, i collaboratori imparano in piena autonomia e diventano operativi più rapidamente.

FONTI

  • "Why Your Employee Training Is A Waste Of Time And Money, And What To Do About It", Forbes, 2015
  • Trasformazioni, Competenze e Learning - Barometro internazionale Cegos 2019
  • "Les 5 enjeux formation des entreprises en 2019", Pitchy, 2019
FAQ

Frequently asked questions

Perché la formazione personalizzata è più efficace di quella collettiva?+

La formazione collettiva non tiene conto delle differenze di livello, ruolo e contesto lavorativo di ogni collaboratore. La formazione personalizzata, al contrario, si adatta alle esigenze specifiche di ciascuno, riducendo la frustrazione e aumentando l'efficacia dell'apprendimento.

Cosa significa personalizzare l'apprendimento in azienda?+

Personalizzare l'apprendimento significa costruire percorsi formativi su misura in base al ruolo, al dipartimento e al livello di competenza di ogni collaboratore, garantendo contenuti rilevanti e un supporto contestuale nel momento del bisogno.

Quali sono gli obiettivi principali della formazione aziendale personalizzata?+

Formare i collaboratori in modo efficace, anticipare l'obsolescenza delle competenze, migliorare l'esperienza del collaboratore e renderlo operativo più rapidamente sugli strumenti digitali.

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