Strumenti di pilotaggio e consigli pratici per la gestione del cambiamento

Scopri come scegliere KPI efficaci, misurare il coinvolgimento dei collaboratori e applicare il Learning by Doing per una gestione del cambiamento di

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Progettare piani di formazione e di comunicazione è solo una fase quando si intraprende una gestione del cambiamento. La durabilità dei nuovi strumenti e delle nuove pratiche dipende dal monitoraggio costante delle azioni intraprese. Quali strumenti scegliere? Quali indicatori adottare?

In questo articolo, ultimo della nostra trilogia, trovate i nostri consigli pratici per mettere in atto strumenti di pilotaggio e di misurazione efficaci, capaci di guidare i vostri progetti e valutarne concretamente i risultati.

Definire indicatori chiave di prestazione (KPI) o metriche

Come in qualsiasi progetto, è necessario determinare indicatori realistici, misurabili e definiti nel tempo. Questi servono a valutare l'avanzamento del cambiamento, preparare azioni correttive in caso di scostamenti, giudicarne il successo a consuntivo e dimostrarne il valore aggiunto agli stakeholder.

Gli indicatori di prestazione possono essere legati a:

  • alle scadenze (es.: è stata rispettata la data di installazione dello strumento affinché il progetto fosse distribuito nei tempi previsti?);
  • al budget (es.: è stato rispettato il budget destinato alla formazione dei collaboratori?);
  • alla qualità (es.: il progetto sta progredendo in modo soddisfacente?);
  • all'efficacia (es.: il tempo, il denaro e le risorse vengono utilizzati in modo pertinente?).

Per scegliere bene i propri indicatori, è essenziale tenere a mente i seguenti criteri:

  • Ogni indicatore deve essere associato a un obiettivo ben definito.
  • Un indicatore pertinente deve essere semplice e misurabile nel tempo.
  • Non è necessario moltiplicare inutilmente gli indicatori.
  • Assicuratevi di disporre del budget e del personale necessari per supportare le metriche che avete definito.

Indipendentemente dagli indicatori scelti, è essenziale, soprattutto nel dispiegamento di un progetto di grande portata, segmentare il monitoraggio in base alle diverse entità dell'azienda: per paese, per dipartimento o per popolazioni di collaboratori. Questa granularità di analisi garantisce la pertinenza delle comunicazioni e dell'accompagnamento durante tutto il progetto.

Oggi esistono numerose alternative al tradizionale file Excel in termini di strumenti di gestione dei progetti e di pianificazione online. Tra questi: Asana, Trello, Monday e Zoho Projects.

Misurare il coinvolgimento

Se è necessario monitorare le metriche legate al buon svolgimento del progetto, è altrettanto cruciale misurare il coinvolgimento e l'implicazione dei collaboratori nei confronti del cambiamento in corso. Questo può avvenire attraverso feedback regolari (moduli, sondaggi), durante workshop dedicati, oppure osservando i tassi di adozione e utilizzo nel caso di un nuovo strumento.

Per una gestione del cambiamento di successo, Lemon Learning rimette l'esperienza dei collaboratori al centro e favorisce il coinvolgimento attraverso l'interazione: direttamente integrati negli strumenti quotidiani degli utenti, i contenuti Lemon Learning consentono un accompagnamento breve, ludico e interattivo che evolve insieme al loro ambiente. L'invio di notifiche e l'integrazione di questionari, quiz o sondaggi negli strumenti permette di interagire direttamente con tutti i collaboratori.

Il Learning By Doing al cuore della soluzione Lemon Learning

Di fronte alla digitalizzazione delle organizzazioni e all'evoluzione delle competenze dei collaboratori, Lemon Learning offre una risposta concreta: quella del Learning By Doing. L'obiettivo è rendere l'utilizzo degli strumenti digitali più semplice, più fluido e più piacevole, permettendo agli utenti di saper fare piuttosto che saper soltanto.

In situazione di ascolto, il livello ottimale di attenzione del cervello umano non supera i 10 minuti, anche quando l'argomento risulta interessante. Leggere e ascoltare non significa fare. I numeri confermano questa evidenza: si ricorda il 75% di ciò che si fa e il 5% di ciò che si ascolta (fonte: National Training Laboratories). Grazie al Learning by Doing, Lemon Learning permette agli utenti di integrare realmente i propri apprendimenti.

Dimostrazione di Salesforce con Lemon Learning che illustra il metodo Learning by Doing in un contesto di utilizzo reale
Learning By Doing - Lemon Learning integrato in Salesforce

Il metodo Learning by Doing è direttamente iniettato nelle pratiche quotidiane degli utenti, che possono attivare la guida necessaria alla risoluzione di un problema o di una domanda. Più autonomi e più efficaci, i collaboratori diventano così essi stessi il motore della gestione del cambiamento in azienda.

Con questi consigli, strumenti e buone pratiche, il vostro progetto di gestione del cambiamento è sulla buona strada.

FAQ

Frequently asked questions

Quali sono le 4 P del Change Management?+

Le 4 P del Change Management sono: Purpose (scopo), Picture (visione del futuro), Plan (piano d'azione) e Part (ruolo di ciascuno nel cambiamento). Insieme aiutano a strutturare la comunicazione e il coinvolgimento durante un progetto di trasformazione.

Quali sono i 4 approcci per gestire le resistenze al cambiamento?+

I quattro approcci principali sono: informare e formare le persone coinvolte, coinvolgerle attivamente nel processo, supportarle con strumenti e risorse adeguate, e negoziare quando necessario per ridurre le opposizioni.

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